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sabato 18 marzo 2017

Un fratello e' un regalo per la vita!

È giusto coinvolgere il primo figlio all'arrivo del secondo?

Mancano due mesetti all'arrivo di Riccardo e questo nome in casa si pronuncia sempre di più.
Oltre che spontaneamente lo facciamo di proposito in modo che Raffaele possa ascoltare ed abituarsi all'idea che a breve questo piccoletto custodito nella pancia di mamma arriverà a casa.
Qualcuno mi ha detto che non è una cosa giusta quella di raccontare e spiegare ad un bimbo di due anni che fra poco arriverà un fratellino poiché la mente di un bambino non può capire l'idea astratta e per lui può solo essere fonte di dispiacere... certo, sono sicura che Raffaele non abbia ancora capito che effettivamente Riccardo uscirà prima o poi dalla mia pancia ma noi abbiamo deciso  di seguire il nostro cuore e abbiamo parlato a Raffi di questo dono fin dal primo momento.
Si perché dal primo giorno che abbiamo saputo di aspettare il secondo figlio abbiamo coinvolto Raffaele, ricordo ancora il giorno in cui feci test; corsi da lui e mio marito e li abbracciai fortissimo! Raffi gioiva con noi anche se non sapeva di cosa si trattasse esattamente ma perché avrei dovuto escluderlo o nasconderglielo? Sono stata felice di averlo reso partecipe fino ad oggi  in maniera molto naturale proprio perché è una cosa che riguarda tutta la famiglia al completo ed in primis lui.
Condividere ogni momento anche con lui ci ha permesso di vivere  di bellissimi ricordi come ad esempio quando abbiamo annunciato il sesso a tutta la famiglia, lo abbiamo fatto fare a Raffi con un palloncino azzurro proprio come se fosse un gioco e lui si è divertito tantissimo.


Oggi, Raffaele, come un bambino normale vive questa cosa tra alti e bassi, ha solo due anni e mezzo quindi non ha né la capacità di sapere cosa fosse un fratello ne l'inconsapevolezza di far finta di nulla ai cambiamenti che stanno avvenendo.
Come dicevo fin dal primo giorno abbiamo raccontato a lui di un futuro fratellino o sorellina, quando appunto ancora non conoscevamo il sesso e lui ha sempre detto "Mamma no bimba... Bimbo", non so se è stata pura casualità ma Raffi ha sempre voluto un fratellino. Inconsapevolmente sa che è il dono più grande che potevamo fargli; un fratello e' compagno di litigi, marachelle e di giochi... è un compagno per la VITA. Un fratello è una persona sulla quale puoi contare in un momento di difficoltà, condivideranno tanto insieme soprattutto perché sono entrambi maschietti ed hanno poca differenza di età.
Sarà una gioia vederli insieme giocare ed anche litigare, speriamo non troppo, già li vedo fra qualche anno litigare perché nello stesso momento vorranno lo stesso gioco...
Raffaele dovrà insegnargli tante cose, lo saprà prendere per mano e lo difenderà quando sarà necessario... saranno legati per sempre!
Allora perché tenere nascosto tutto questo per ora? Per noi è stato meglio abituare Raffaele in maniera naturale  fin da subito in modo che quando arriverà Riccardo,  anche non sarà del tutto pronto, saprà chi è lo scricciolino appena arrivato a casa.
Sarà senza dubbio difficile perché sarà proprio lui a subire i cambiamenti e ad abituarsi all'idea di avere un altro  bimbo in casa, ma noi come abbiamo fatto fino ad ora lo coinvolgeremo in tutto come se fosse un gioco così Raffi si divertirà a cullarlo, a passarmi i pannolini e a vederlo sorridere.


Per ora sa che Riccardo sta nella mia pancia e lui premuroso lo viene ad accarezzare e qualche volta gli porta anche i suoi giochi, anzi molto raramente perché con i suoi giochi e' poco generoso!
Allora io e mio marito abbiamo pensato che quando torneremo dalla clinica tutti e tre porteremo a Raffi dei giocattoli a nome di Riccardo in modo che lui la prenda ancora meglio e veda con occhi diversi il nuovo arrivato... un po' come se arrivasse per lui un piccolo Babbo Natale!

martedì 24 gennaio 2017

La mia seconda gravidanza

Sono entrata da qualche giorno nel sesto mese e devo dire che sto meravigliosamente bene. Questa seconda gravidanza è stata veramente una passeggiata e mi sto godendo ogni attimo, tanto vorrei che non finisse mai.
Durante la gravidanza di Raffaele sono stata tanto male, avevo una nausea così forte e fastidiosa che non riuscivo a fare nulla. Chi mi conosce e mi segue da tempo (ho fatto anche un post sulla gravidanza di Raffi che potete leggere qui ) sa che ho sofferto per più volte al giorno, non era una nausea che prende le prime ore del mattino e va via mangiando un biscottino, NO... era una nausea costante tutto il giorno, che non mi faceva avere fame e che era presente anche la notte. Mi portava a vomitare 4-5 volte al giorno anche quello che non avevo mangiato e così sono andata avanti fino al settimo mese. Tutta la famiglia compresa mia mamma mi diceva sempre "vedrai che dopo il terzo mese starai meglio" mi davano conforto le loro parole ma quando ho visto che dopo il terzo mese non mi passava sono andata in tilt.
Però nonostante la nausea non ho avuto altro fastidio e su questo posso ritenermi fortunata, ho continuato a danzare fino a quasi otto mesi, stare in movimento mi faceva stare meglio.
Poi c'è l'emozione del primo figlio e con lei però tutte le paure, la prima esperienza ti segna in negativo ed in positivo. Ricordo che vivevo tutto con ansia, qualsiasi dolorino mi faceva andare in paranoia, mi pesavo tutti i giorni nonostante la nausea ed il vomito non mi facevano mettere un etto e controllavo tutti i sintomi su internet.
La seconda gravidanza è sotto questi aspetti molto leggera; ho dimenticato dove sta la bilancia (si e no sono salita in 5 mesi due volte su), apro internet solo per guardare i miei telefilm preferiti o scrivere al blog, qualsiasi dolorino avverto o non ci faccio caso o mi dico che è tutto normale.
Con Raffi mettevo l'olio per le smagliature due volte al giorno, con questa l'olio l'ho comprato solo per scrupolo di coscienza ma lo metto un giorno sì e due no.
La seconda gravidanza vola rispetto alla prima perché stando la maggior parte dietro al primo figlio quasi ci si dimentica di essere incinte, e per me lo è stato fino a pochi giorni fa, ora che il pancino sta iniziando a fare capolino e che Riccardo stia iniziando a scalciare tutto sembra più reale.
Raffaele sta entrando in una nuova realtà e per quanto sembra abbia capito che sta per arrivare un fratellino secondo me non l'ha capito per nulla. Alterna fasi di amore con baci e coccole a fasi di rifiuto verso Riccardo ma sono certa che non il tempo capirà, si abituerà e dopo non potranno stare lontani l'uno dall'altro.



Per quanto riguarda invece le famose voglie; con Raffaele non ne ho mai avute, anzi dovevo capire solo cosa riuscivo a magiare e l'unica cosa che mi faceva stare bene era la pizza con il pomodoro. E così sono passata da amante del cappuccino e della brioche a fare colazione con pizza e coca cola. Anche con questa gravidanza prediligo il salato ma c'è una grossa differenza, la nausea è  inesistente ed ho sempre una grande fame. Quindi se prima dicevo che le voglie erano solo fantasie delle donne incinte ora capisco perfettamente chi le ha avute (anche se non  ho mai fatto uscire di casa mio marito per andare a comprare le ciliegie o le pesche in pieno inverno9.
Diciamo che più che voglie le mie sono un desiderare di mangiare tutto quello che mi passa sotto agli occhi.
Fortunatamente ingrasso poco e se con Raffi misi solo 7 kg per i grandi digiuni con questa nuova gravidanza ho messo per adesso due kili sperando di non aumentare troppo negli ultimi mesi che sono i peggiori per il controllo del peso.
Quello che di positivo c'era nella prima gravidanza e che però non ho riscontrato in questa è che nella prima ti trattano come una regina, tu per gli altri sei il centro del mondo, mi dicevano "riposati" "stai ferma faccio io" "proteggi il tuo bimbo non ti preoccupare" ora invece non è che faccio tutto da sola siamo chiari, ma tutte le attenzioni che ti mostrano all'inizio nella seconda gravidanza spariscono.

Per adesso posso fare un bilancio comunque del tutto positivo ma vedremo con il secondo parto e con l'arrivo di Riccardo cosa verrà fuori. Ora sono molto spaventata per quello che sarà il parto ed il dopo parto perché già so a cosa andrò incontro ma può anche essere che mi ricrederò, magari sarà un'ulteriore passeggiata.
Invece se penso a come sarà  Riccardo non riesco proprio ad immaginarmelo, chissà se somiglierà a Raffaele, se sarà avrà il suo sorriso, i suoi colori e il suo modo di fare precisino.
Mancano solo 3 mesi e poi potrò parlarvi di tutto questo!



domenica 8 maggio 2016

la vita delle mamme... una meravigliosa realtà!

Queste parole e riflessioni che leggerete sono dedicate a tutte le mamme he come me vivono una meravigliosa realtà...a che siamo mamme tutti i giorni 24 ore su 24. Noi che facciamo tutto con il sorriso stampato sul viso nonostante la stanchezza, a noi che abbiamo imparato ad usare molto spesso una sola mano e anche fare due cose contemporaneamente, noi che ci cronometriamo i minuti e che riusciamo a fare la doccia in 30 secondi.
Auguri a tutte le mamme che a prescindere dal parto naturale o cesareo hanno messo al mondo il loro bambino e che allattando o no si prendono cura di lui con immenso amore. Auguri a tutte noi mamme a cui non basterebbe nemmeno una giornata di 48h e che non ci stanchiamo mai di cambiare pannolini e magliette sporche di rigurgiti. Noi che facciamo triplo mestiere e dobbiamo dividerci fra figli ,casa e lavoro. Noi che viviamo di sensi di colpa e di paranoie, che abbiamo il sonno leggero e non che dormiamo  più di 4 ore di fila. Noi mamme che per ore  culliamo il nostro bambino e che appena si addormenta non vediamo l'ora che si svegli perché ci manca terribilmente.
Siamo donne che viviamo felici ma che piangiamo di nascosto per non sentirci dire "mamma non piangere", pronte a cedere gli ultimi maccheroni rimasti nel piatto se nostro figlio chiede ancora altra pasta e nella pentola è finita. Siamo noi le donne a cui è esploso il cuore dalla gioia quando li abbiamo sentiti per la prima volta  piangere e pronunciare la parola mamma.
Noi sensibili creature abbiamo imparato cosa è la pazienza, il sacrificio e il dolore. Noi che una volta ci intendevamo di borse griffate e vestiti all'ultima moda ed oggi invece conosciamo solo marchi di pannolini,orari di poppate e bottigline. Noi che una volta  amavamo indossare tacchi vertiginosi ed oggi invece siamo per lo più in tuta e scarpette da ginnastica, noi che acquistavamo tutte le collezioni di Zara ed oggi invece solo quelle Prenatal.
 Noi mamme che abbiamo scoperto il grande amore, quello vero ,autentico perché l'amore che si prova per un figlio e' un qualcosa che non ha paragoni.
Viva le mamme che si sono rialzate con forza da tutte le cadute di umore e che se anche abbiamo la febbre o stiamo male continuiamo a fare sempre il nostro lavoro  di mamma. Si perché essere mamma sarà difficile,stancante molte volte anche estenuante ma resta il  lavoro seppur senza contratto e senza ferie il più bello e appagante che possa esistere.

sabato 7 maggio 2016

La mia cara mamma

La mia mamma è la persona più umile e semplice che conosca, genuina e solare come poche e chi ha avuto la fortuna di conoscerla sa di cosa sto parlando.
Premetto che il rapporto con mia mamma non è stato semplice, in particolare quando ero piccolina, poichè lei ha sempre lavorato ed avendo avuto mio fratello subito dopo un anno da me, io sono stata cresciuta dalla nonna. Ho attraversato anni in cui facevo fatica a distinguere la mamma dalla nonna ma oggi tutto questo è superato ed ora abbiamo un meraviglioso rapporto d'amore.
Mia mamma un'insegnante di scuola elementare ed è molto dedita al lavoro, da lei ho ereditato il senso del sacrificio, la determinazione e la puntualità. Poi abbiamo dei lati caratteriali completamente opposti,lei chiacchierona ,solare, estroversa e disordinata, io di poche parole,riservata e troppo precisa.
E' rimasta incinta di mio fratello quando io avevo solo 2 mesi e cosi fin da subito ho dovuto affrontare alcune cose senza il suo aiuto ma lei sapeva già che io ero più matura e responsabile rispetto a mio fratello e che me la sarei cavata lo stesso da sola. Questo mi ha creato tante insicurezze ma di sicuro mi ha rafforzata e se oggi sono una donna inquadrata è solo grazie a lei.
Mia mamma è una persona altruista, forse tanto e pensa poco a se stessa, le bastano poche cose per essere felice: il pranzo che prepara la domenica, le chiacchiere con le sue cugine , i sorrisi dei suoi allievi, il calore della famiglia ed oggi gli abbracci di Raffaele. Eh si... Da quando è diventata nonna è cambiata totalmente, la sua vita si è riempita ancora di più; riempita d'amore perché il sentimento che prova per mio figlio è qualcosa di immenso e riempita di impegni perché oggi veramente trovare un attimo per se stessa è molto difficile tra la scuola, la casa, i figli ed il nipote.
Da quando sono diventata mamma capisco tutti i suoi sacrifici e mi dispiace se molte volte l'ho rimproverata perché non era presente, o perché non era puntuale alle lezioni dimostrative di danza perché puntualmente aveva una riunione di lavoro, o perché mi lasciava fuori scuola di corsa e scappava per non fare tardi ed io invece mi soffermavo sempre a guardare tutte le altre mamme che accompagnavano le figlie fino in classe.
Oggi capisco tante cose e tutto questo ha fatto crescere in me una stima immensa verso di lei, apprezzo tutto quello che ha fatto e che ancora oggi continua a fare ininterrottamente senza che noi, a volte, le chiedessimo nulla.
Tutti i suoi sacrifici sono stati la dimostrazione di affetto nei nostri confronti poiché mia mamma non è per nulla espansiva e difficilmente regala abbracci e parole dolci. Forse con mio fratello e mia sorella ha avuto più gesti fisici, spesso si abbracciano e si baciano, perché sono soprattutto loro a coinvolgerla  e a farle cadere quella corazza di freddezza che indossa, io non sono mai riuscita a farlo purtroppo. Il bene che proviamo l'una verso l'altra preferiamo manifestarlo attraverso i messaggi sul cellulare e amiamo litigare su whatsApp ma da vicino siamo proprio due pezzi di ghiaccio. Eppure non riusciamo a stare lontane, nonostante abitassimo porta a porta, lei tutte la mattine passa da me, da un bacio a Raffi e corre a lavoro. Se ha bisogno di un consiglio chiede a me e se il pomeriggio vuole uscire preferisce farlo con me.
Lei mi ha sempre detto che è sicura di me e che le scelte che ho fatto nella mia vita l'hanno sempre resa serena dalla danza alle mie amiche ma soprattutto nel avere scelto al mio fianco mio marito Antonio, un ragazzo speciale che lei ha amato dal primo momento come un figlio. Ogni volta che uscivo con le mie amiche o con Antonio, ma anche quando mancavo da casa più giorni, mia mamma non ha mai alzato il telefono per sapere come stavo, volete sapere la sua teoria? mi ha sempre detto "Marica lo sai che non sono invadente, capisco che in quei momenti vuoi stare da sola con i tuoi affetti e so che sei felice... a me basta sapere questo per stare serena e poi lo so che se hai bisogno di me sei tu a chiamarmi"
Queste parole difficilmente le mandavo giù, ora che ho capito come è fatta ho messo da parte l'orgoglio e quando sono in viaggio la chiamo tutti i giorni.
Si perché io non riesco a non sentirla se per un giorno interno non la vedo!
Da quando siamo diventate mamma e nonna il nostro rapporto è diventato meraviglioso, quello scricciolino di Raffaele ci ha avvicinate tantissimo.Oggi siamo amiche e confidenti e quei due pezzi di ghiaccio si sono sciolti completamente.
Tutti gli abbracci che non è riuscita a darmi li sta recuperando con mio figlio, si amano...si cercano. Raffaele la chiama mamà nonostante mi ostino a fargli capire che la deve chiamare nonna ma poi penso che sia giusto cosi e come quando io ero piccola e facevo lo stesso con mia nonna. Lei lo cresce con me, lo ama come me, lo vive come me ed giusto che sia MAMà!




Per questo mamma so che mi stai leggendo e quindi approfitto per dirti GRAZIE!
Grazie per tutto quello che sei e che hai fatto per me,per la tua presenza costante nella mia vita e di quella di mio figlio, grazie per l'amore che ci doni tutti i giorni. Te lo dico pochissime volte ma TI VOGLIO UN BENE DELL'ANIMA ma tanto sono sicura che lo sai.